Focus sulla vendita al dettaglio e sul contrasto al fumo giovanile
Prosegue alla Camera dei deputati l’indagine conoscitiva avviata dalla VI Commissione Finanze, incentrata sulla fiscalità applicata e sul sistema concessorio riguardante la vendita al dettaglio dei prodotti del tabacco e di quelli da fumo di nuova generazione. Dopo una prima serie di incontri, nel mese di febbraio sono stati ascoltati i rappresentanti di Anafe-Confindustria, di Aive e il portavoce nazionale del Movimento Difesa del Cittadino (MDC).
Le perplessità sul divieto di vendita a distanza
Durante le audizioni, i produttori hanno espresso forti riserve sull’efficacia del divieto di vendita online dei prodotti contenenti nicotina, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2025. Il provvedimento è stato ritenuto da più parti discutibile, anche alla luce delle attuali dinamiche di mercato e delle politiche regolatorie in atto.
Il punto di vista dei consumatori
Il Movimento Difesa del Cittadino ha invece concentrato il proprio intervento sulla prevenzione del fumo tra i giovani. Ha inoltre sottolineato la necessità di promuovere strumenti alternativi, potenzialmente meno dannosi, supportati da un sistema fiscale più equo ed efficace.
Proroga dell’indagine e nuove audizioni in agenda
La Commissione ha deciso di posticipare di sei mesi la conclusione dell’indagine, precedentemente fissata per il 31 dicembre 2024. Nel frattempo, è stato ampliato il programma delle audizioni: tra i nuovi soggetti convocati figura il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.