Il Senato rilancia la riforma del calcio e mette in discussione il divieto del 2018
Nel mese di marzo, la Commissione Cultura del Senato ha approvato una risoluzione che interviene sulla riforma del sistema calcistico nazionale. Tra le proposte più rilevanti figura la revisione del divieto di pubblicità per giochi e scommesse, introdotto nel 2018 con il cosiddetto Decreto Dignità.
Sotto esame l’articolo 9 del Decreto Legge 87/2018
Il provvedimento parlamentare sollecita il Governo a valutare la modifica dell’articolo 9 del Decreto legge n. 87/2018 (convertito in Legge n. 96/2018), alla luce delle recenti evidenze raccolte dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul gioco illegale.
Un divieto inefficace e dannoso per lo sport
Secondo il documento conclusivo della Commissione, il divieto non ha fermato né il gioco d’azzardo online, in forte aumento anche tra i minori, né l’espansione del gioco illegale, in particolare nel settore delle scommesse. Al contrario, ha generato perdite economiche per le società sportive, penalizzando il calcio italiano rispetto ad altri Paesi europei.
Opportunità per gli operatori del settore
L’Italia rappresenta oggi il secondo mercato europeo per il gioco d’azzardo, subito dopo il Regno Unito. In questo contesto, la rimozione del divieto di pubblicità potrebbe aprire nuove opportunità per le imprese del settore, favorendo l’ingresso di nuovi attori e il consolidamento di quelli esistenti.