Per vendere e comprare velocemente una tabaccheria

Distanze Tabaccherie; patentini; nuove istituzioni;

Nuove Tabaccherie e Distanza tra Tabaccherie: le regole

Uno degli argomenti più discussi tra i colleghi tabaccai sono le regole che determinano le distanze tra le Tabaccherie.
Abbiamo cercato di “semplificare” con uno schema e scrivere alcune regole.

  1. Istituzione di Nuove Rivendite:
    • Valutazione dell’ADM
    • Regolamentazione dal DM n. 38 del 21 febbraio 2013
    • Modifiche con la Legge Europea 2018 e DM n. 51 del 12 febbraio 2021
    • Parametri: distanza tra rivendite e rapporto popolazione/rivendite
  2. Trasferimenti di Rivendite:
    • Necessità di autorizzazione dell’ADM
    • Due tipi di trasferimento: in zona e fuori zona
  3. Istituzione e Funzionamento dei Patentini:
    • Luoghi designati per il rilascio dei patentini
    • Distanza minima da rispettare
  4. Calcolo della Distanza tra Rivendite:
    • Considerazione del percorso pedonale più sicuro
    • Regole del codice della strada per l’attraversamento

ISTITUZIONE DI NUOVE RIVENDITE

Secondo le attuali leggi, l’apertura di una rivendita di tabacco, ordinaria o speciale, richiede una valutazione dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli (ADM) per accertare la necessità di servizio nel luogo prescelto.

Il Decreto Ministeriale n. 38 del 21 febbraio 2013 ha riorganizzato la materia, stabilendo le regole per la distribuzione e vendita dei prodotti da fumo. Con la Legge Europea 2018, l‘Italia ha modificato le norme sull’apertura e trasferimento di queste rivendite, sostituendo il vecchio parametro di produttività con un nuovo criterio: un massimo di 1 rivendita per 1500 abitanti nello stesso comune. Il Decreto Ministeriale n. 51 del 12 febbraio 2021 ha poi introdotto le modifiche al DM 38.

Oggi, per aprire una nuova rivendita si devono rispettare specifici parametri come la distanza tra rivendite, basata sulla popolazione residente, e il rapporto popolazione/rivendite.
Ad esempio, in un comune di 40.000 abitanti, per aprire una nuova rivendita deve esserci una distanza minima di 250 metri tra i punti vendita e un massimo di 25 rivendite in tutto il comune.

TRASFERIMENTI DI RIVENDITE

Questo argomento è ancora molto più “sentito” e sensibile.
Le leggi prevedono che una rivendita non può essere trasferita senza autorizzazione specifica dell’ADM. Quest’ultima segue un procedimento specifico che inizia con la richiesta del diretto interessato e comporta una verifica della fattibilità del trasferimento.

Ci sono due tipi di trasferimento:

  • In zona: se il trasferimento avviene entro 600 metri dalla sede originale e non comporta cambiamenti nella configurazione delle rivendite ordinarie.
    Anche in questo caso, è necessario rispettare la distanza minima 250 metri. Se ci si sposta entro il 15% dalla distanza attuale tra le rivendite coinvolte, non si deve tenere conto dei 250 metri come riferimento minimo.
    Lo spostamento si può effettuare ogni 10 anni.
  • Fuori zona: se il trasferimento comporta modifiche anche ad una delle tre rivendite più vicine, o se supera i 600 metri dalla sede originale.
    In questo caso, è anche necessario rispettare il rapporto popolazione/rivendite e considerare un limite massimo allo spostamento, determinato in base alla popolazione residente nel comune.

ISTITUZIONE E FUNZIONAMENTO DEI PATENTINI

La regolamentazione prevede anche l’istituzione e il funzionamento di patentini, con luoghi designati come alberghi, stabilimenti balneari, sale Bingo, agenzie di scommesse, punti gioco, esercizi dedicati esclusivamente al gioco con apparecchi automatici e bar di rilevante frequentazione.
Il rilascio dei patentini richiede il rispetto di una distanza minima di 100 metri dalla rivendita più vicina.

Se la domanda di trasferimento riceve una valutazione positiva, l’ufficio competente avvia il procedimento, comunicandolo al richiedente e ai titolari delle tre rivendite più vicine, situate a meno di 600 metri dal luogo proposto per il trasferimento. Questi hanno quindici giorni per presentare eventuali osservazioni.

Esempio: nel caso di un Comune con 50.000 abitanti e 40 tabaccherie, non è possibile istituire una nuova tabaccheria. Infatti, bisogna rispettare due parametri: una distanza minima di 250 metri tra le rivendite e un massimo di una rivendita ogni 1.500 abitanti. Nel nostro esempio, il rapporto di 1 rivendita ogni 1.500 abitanti è già stato raggiunto e superato.

COME CALCOLARE LA DISTANZA TRA TABACCHERIE

Per calcolare la distanza più breve tra due tabaccherie, si considera il percorso pedonale più sicuro, seguendo le regole del codice della strada.
Ad esempio, l’attraversamento della strada deve essere effettuato utilizzando le strisce pedonali più vicine, se queste non distano più di 100 metri dal punto di attraversamento.

2 risposte

  1. Buongiorno, sono nuovo e sto acquistando un tabacchi già avviato in provincia di Bari con Numero di ricevitoria 10, ed è distante dall’altra ricevitoria con N°11, di 130mt, sulla stessa via.
    È possibile che non riesca ad acquistare la rivendita N°10?

    1. Buongiorno, non possiamo dare una risposta corretta non conoscendo la situazione reale. Sicuramente i Monopoli o il Sindacato locale la potrà aiutare. Altrettanto sicuramente se le due rivendite già sono già costituite non ci saranno codesti problemi.
      Grazie di averci scritto

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