Al 13 agosto 2026 su intabaccheria.it ci sono nove tabaccherie in vendita in provincia di Roma, su 325 schede pubblicate in 86 province. Nove schede che sotto diventano otto attività: due descrivono lo stesso negozio. È il nostro archivio, non il mercato romano. Su questa scala un prezzo mediano di zona non esiste, quindi qui non lo trovi.
Quattro in città, quattro nella cintura
Cinque schede indicano il comune di Roma. Una però porta un indirizzo di via Tiburtina a Guidonia, quindi le attività dentro il capoluogo sono quattro: Circonvallazione Nomentana, via Antonio Capetti, via Ginosa e la tabaccheria di via Satrico a San Giovanni. Le altre stanno a Ciampino, Tivoli, Anzio e appunto Guidonia.
Le due schede di Ciampino sono lo stesso esercizio: stesso indirizzo su via di Morena, stessa insegna, stessa metratura, prezzo diverso da una pubblicazione all’altra. Contato una volta sola, il totale scende a otto. Cinque schede sono del 2026, una del 2024, tre del 2023: guarda la data prima di telefonare.
Tutte e nove dichiarano il prezzo, anche se in una il campo è compilato male. Nessuna di quelle cifre finisce qui come riferimento di zona: otto attività non fanno una mediana, nemmeno un ordine di grandezza. La scala su cui i nostri numeri reggono è nazionale: 180.000 euro di mediana richiesta sulle 304 schede con prezzo, 175.000 sulle 100 del Centro. Sono richieste dei venditori, non prezzi conclusi.
Cosa contengono le nove schede
Distributore automatico, Lottomatica, bollettini, bollo auto e ricarica Postepay ci sono in tutte e nove. La biglietteria è quasi ovunque: Trenitalia e trasporto pubblico in otto schede, Italo in sei, il ritiro Amazon in sette. Fra le attività abbinate vincono cartoleria (sei) e profumeria (quattro), poi due edicole e un bar tabacchi.
Quello che manca è il gioco con apparecchi: le slot compaiono in una scheda su nove, contro 113 schede su 325 in tutto il catalogo. Sette delle nove stanno sotto i 60 metri quadri, vicino alla mediana nazionale di 50 mq su 322 schede. Tre schede su nove cedono anche il muro, mentre sul totale del portale la proprietà si ferma al 24% (Osservatorio del mercato delle tabaccherie, 321 annunci rilevati il 17 agosto 2026). Se nel prezzo c’è l’immobile, scomponilo: ne abbiamo scritto in comprare o affittare l’immobile della tabaccheria.
A Roma la posizione pesa più del resto
Le nostre otto attività si dividono a metà fra capoluogo e cintura: è la divisione che conta quando leggi un annuncio romano. Una rivendita in zona di uffici vive di flusso, con scontrini piccoli concentrati in poche ore e legati a chi lavora lì: basta un ufficio che trasloca o un capolinea spostato per cambiare la giornata. Il dato da chiedere è come si distribuiscono gli incassi nelle fasce orarie, non solo il totale.
In un quartiere residenziale il meccanismo è opposto: flusso più basso, clientela abituale, valore legato alla distanza dalla rivendita più vicina. Nei comuni della cintura il bacino è chiuso. Sul litorale entra la stagionalità: un incasso di agosto ad Anzio non dice niente di febbraio. Tre mestieri diversi con lo stesso nome, il motivo per cui a Roma due attività con lo stesso fatturato possono valere cifre lontane.
Cosa cambia per il tabaccaio
Se stai guardando un’attività in zona, quattro controlli prima di parlare di prezzo.
1. Leggi l’indirizzo, non il titolo. Fra le nove schede una dichiara il comune di Roma e sta a Guidonia, due hanno «Roma» nell’insegna e stanno ad Anzio e a Tivoli. In una provincia larga così, la parola Roma non dice dove andrai a lavorare. 2. Se lo stesso negozio compare due volte, chiedi quale richiesta vale. Qui succede su Ciampino, con due prezzi diversi a poche settimane di distanza. Di solito è un annuncio vecchio rimasto online, ma va chiarito prima di trattare. 3. Fatti dare il peso di ogni servizio sul margine, non sul fatturato. Bollettini, bollo, tributi e biglietteria riempiono il negozio di persone e occupano minuti al banco, con una redditività che non somiglia a quella del tabacco. 4. Chiedi cosa resta dopo il passaggio. I contratti con Lottomatica, Sisal, il ritiro Amazon e il POS sono intestati al titolare, quindi il subentrante li rifà: se una fetta dell’incasso arriva da lì, stai pagando un avviamento che non si trasferisce da solo.
Se invece vendi, dalle nove schede esce una lezione sola: qui il prezzo lo dichiarano tutti, ometterlo si paga in telefonate mancate. Elenca i servizi accessori uno per uno, perché dalle foto non si deducono. La mediana nazionale inquadra il mercato, non stima il tuo caso: per un conto sul tuo negozio c’è il valutatore.
La parte generale sta altrove: requisiti e procedura per comprare una tabaccheria, come trovare e scegliere una tabaccheria in vendita e, su un’altra piazza, tabaccherie a Milano e provincia.
I numeri vengono dal nostro archivio (misurato il 13 agosto 2026) e dall’Osservatorio del mercato delle tabaccherie di agosto 2026. Gli annunci aggiornati stanno nell’archivio della provincia di Roma. Se hai un’attività da cedere in zona, puoi pubblicare la tua tabaccheria.
Questo è un articolo informativo e non sostituisce una consulenza professionale. Prima di prendere decisioni sulla tua attività confrontati sempre con il tuo legale, con il tuo commercialista o con il tuo sindacato di categoria.