in Tabaccheria
Copertina dell'articolo con la scritta «Firenze, dodici schede»

Tabaccherie in vendita a Firenze e provincia: cosa dicono le 12 schede del nostro archivio

Al 13 agosto 2026 su intabaccheria.it ci sono 12 tabaccherie in vendita in provincia di Firenze, su 325 schede pubblicate in 86 province. Insieme a Napoli è la provincia più rappresentata del portale. Sono i nostri annunci, non una fotografia del mercato fiorentino: su dodici casi un prezzo mediano di zona non sarebbe un dato, quindi qui non lo trovi.

Dieci schede indicano Firenze, due i comuni

Dieci schede indicano il comune di Firenze, due un comune della provincia: Reggello e Castelfiorentino. Il conteggio dice cosa c’è scritto nel campo, non dove sta il negozio. Una delle dieci schede fiorentine nel testo descrive un’attività a Scandicci, vicino alla tramvia: prima di misurare le distanze, leggi la descrizione.

Poi il controllo degli indirizzi ripetuti. Quattro schede riportano lo stesso recapito in via di Barbano, ma non sono la stessa rivendita: pubblicate lo stesso giorno dallo stesso inserzionista, collocano le attività in punti diversi della città (due all’Isolotto, una dentro un centro commerciale, una in centro storico vicino a Borgo Ognissanti), con metrature e richieste tutte diverse. Quello è il recapito di chi pubblica, non del negozio. Le attività distinte restano dodici, ma su quattro l’indirizzo non ti dice dove andare. In una le foto non sono nemmeno del locale: «le foto riportate sono esclusivamente a scopo illustrativo».

Le schede sono recenti: cinque del 2026, tre del 2025, due del 2024, due del 2023. Otto dichiarano il locale in locazione e quattro di proprietà, una proporzione vicina a quella nazionale del nostro Osservatorio del mercato delle tabaccherie, che su 321 annunci rilevati il 17 agosto 2026 dà il 76% in locazione contro il 24% di proprietà. Attenzione però: «di proprietà» dice di chi sono i muri, non che i muri siano compresi nella cessione. È una domanda da fare al venditore, come spieghiamo in comprare o affittare l’immobile della tabaccheria.

La scala su cui i nostri prezzi reggono è nazionale: sulle 304 schede con prezzo la mediana richiesta è di 180.000 euro, 175.000 sulle 100 schede del Centro. Sono richieste dei venditori, non prezzi di vendita conclusi.

Cosa c’è dentro le rivendite fiorentine

I servizi dichiarati nelle dodici schede: Lottomatica, pagamento bollettini e bollo auto e moto in 11, ricarica Postepay e Sisal in 10, distributore automatico e pagamento tributi in 9, valori bollati in 7. Sulla mobilità: trasporto pubblico locale e Trenitalia in 6 schede, il ritiro Amazon in 5, Italo in 3.

Sul gioco fisico: Gratta e Vinci in 11 schede, Lotto e 10eLotto in 10, Superenalotto in 10, biglietti della lotteria nazionale in 9, MillionDAY in 5. Le slot compaiono in 5 schede su 12, mentre su tutto il catalogo sono dichiarate in 113 schede su 325, poco più di un terzo.

Fra le attività abbinate: cartoleria in 5 schede, edicola in 4, profumeria in 2, un bar (a Reggello). Stesso ordine del catalogo nazionale, dove la cartoleria compare in 155 schede, l’edicola in 99, la profumeria in 80 e il bar in 61. I locali sono piccoli: sette schede su dodici stanno sotto i 50 mq della mediana nazionale, misurata su 322 schede.

Un ultimo numero, da prendere per quello che è: una scheda dichiara circa 140.000 euro di aggi all’anno. Lo scrive il venditore nel proprio annuncio, non l’abbiamo verificato noi.

Cosa cambia per il tabaccaio

Se stai guardando un’attività in zona, quattro controlli prima di parlare di prezzo.

1. Fatti dare l’indirizzo esatto, subito. Su quattro schede su dodici non c’è e su una il comune dichiarato non è quello dell’attività. A Firenze duecento metri cambiano il mestiere: una rivendita che vive di residenti a Ugnano e una che vive di passaggio fra Borgo Ognissanti e gli hotel hanno stagionalità, orari e scontrino medio diversi. I canoni non si confrontano nemmeno. 2. Gli aggi dichiarati si verificano sui documenti, estratti conto del gestore e movimenti di magazzino, non sul testo dell’annuncio. Le medie del portale servono a inquadrare, non a stimare il tuo caso: per un ordine di grandezza sulla tua attività c’è il valutatore. 3. Sul distributore automatico, dichiarato in 9 schede su 12, chiedi se è di proprietà o in comodato, chi paga manutenzione e ricariche, con che contratto. In centro lavora quando il negozio è chiuso, quindi pesa sul prezzo che ti chiedono. 4. Sul contratto di locazione fatti dire canone, scadenza e rinnovo prima di guardare la cifra. Una scheda fiorentina promette un contratto rifatto nuovo al passaggio dell’azienda: se è una condizione della trattativa deve finire per iscritto.

Se vendi in zona, due cose. L’indirizzo: puoi non pubblicarlo, ma allora scrivi almeno la zona, perché quattro annunci fiorentini su dodici oggi sono indistinguibili sulla mappa. Il prezzo: tutte e dodici le schede lo espongono, ometterlo qui è una scelta che paghi in visite.

La parte generale (requisiti, licenza, distanze, checklist) sta altrove: requisiti e procedura per comprare una tabaccheria e come trovare e scegliere una tabaccheria in vendita. Lo stesso ragionamento su un’altra piazza sta in tabaccherie a Milano e provincia.

I numeri vengono dal nostro archivio (misurato il 13 agosto 2026) e dall’Osservatorio del mercato delle tabaccherie di agosto 2026. Gli annunci aggiornati stanno nell’archivio della provincia di Firenze.

Questo è un articolo informativo e non sostituisce una consulenza professionale. Prima di prendere decisioni sulla tua attività confrontati sempre con il tuo legale, con il tuo commercialista o con il tuo sindacato di categoria.

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