in Tabaccheria
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Commesso in Tabaccheria

Chi può lavorare in tabaccheria oltre al titolare?

La gestione di una tabaccheria è strettamente personale: trattandosi di una concessione statale, viene attribuita a un individuo specifico in virtù di un mandato fiduciario. Per questa ragione, la titolarità non può essere ceduta né delegata ad altri soggetti, neppure a familiari stretti o potenziali soci. titolare deve essere presente.

Nonostante ciò, il titolare può farsi affiancare nello svolgimento dell’attività quotidiana da figure esterne, purché in possesso delle dovute autorizzazioni da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Le figure abilitate a lavorare in tabaccheria oltre al titolare

A seconda delle esigenze, il supporto al titolare può concretizzarsi attraverso tre figure specifiche: coadiutori familiari, assistenti o rappresentanti. Ecco cosa prevede la normativa per ciascun ruolo.

A) Coadiutore familiare

Il titolare può designare fino a due coadiutori appartenenti alla propria sfera familiare. Il legame di parentela deve essere entro il quarto grado o, in alternativa, di affinità entro il terzo grado. Queste persone devono:

  • possedere la cittadinanza italiana o di un paese dell’Unione Europea;
  • soddisfare gli stessi requisiti morali e professionali previsti per il titolare;
  • aver frequentato con esito positivo il corso di abilitazione alla gestione della rivendita.

L’inserimento dei coadiutori è soggetto ad approvazione da parte dei Monopoli.

B) Assistente o Assitenze alla Vendita

Oltre ai coadiutori, il tabaccaio può assumere uno o più dipendenti, chiamati assistenti, per affiancarlo nell’esercizio dell’attività. Tuttavia:

  • l’assistente può operare solo in presenza del titolare o di un coadiutore abilitato;
  • anche in questo caso, è richiesto il possesso della cittadinanza italiana o UE;
  • non esiste un vincolo specifico sul tipo di contratto: la natura del rapporto di lavoro è una questione esclusivamente privata tra le parti. L’amministrazione non interviene sulla scelta del contratto.

C) Rappresentante legale in tabaccheria

Quando il titolare si trova impossibilitato a esercitare la propria attività per un lungo periodo (ad esempio per motivi di salute o assenza prolungata), è possibile nominare un rappresentante legale, autorizzato ad agire in sua vece. La figura del rappresentante può essere ricoperta da:

  • un coadiutore;
  • un assistente già presente;
  • oppure anche da una persona esterna, estranea all’attività.

In ogni caso, la designazione deve essere formalizzata e approvata dai Monopoli.

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