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Giochi e Divertimento: settori che crescono

L’amusement cresce e cambia: motore economico e presidio sociale

L’universo dell’amusement – il comparto dei giochi e dell’intrattenimento senza vincite in denaro – sta vivendo una fase di profonda trasformazione, spinta dall’evoluzione tecnologica e da un nuovo modo di vivere il tempo libero. A trainare il cambiamento è l’aumento della domanda di esperienze ludiche, sociali e inclusive. Il settore si conferma dinamico e in forte crescita, sia in termini occupazionali che economici: oltre 60.000 addetti, più di 6.200 imprese (in prevalenza piccole e medie aziende familiari con oltre trent’anni di attività), 800 milioni di euro di fatturato diretto annuale e oltre 90.000 apparecchi installati in tutta Italia.

L’innovazione come leva di sviluppo

Negli ultimi anni, l’amusement ha conosciuto un’evoluzione rapida che ha ridefinito l’esperienza di gioco. Le tecnologie più avanzate hanno portato un rinnovamento sostanziale delle modalità di fruizione, con impatti positivi non solo sul pubblico, ma anche sul piano degli investimenti e delle opportunità per le imprese. L’attrattiva esercitata dalle nuove soluzioni interattive ha generato un forte interesse da parte di operatori e stakeholder del settore.

Family Entertainment Expo: la vetrina dell’amusement italiano

Un osservatorio privilegiato sul comparto è rappresentato dal Family Entertainment Expo, la manifestazione organizzata dal Consorzio FEE – che riunisce i principali produttori e distributori di giochi da intrattenimento – insieme a Promoberg, ente gestore del polo fieristico di Bergamo. L’edizione 2025, svoltasi dal 25 al 27 febbraio, ha ospitato 64 aziende espositrici (di cui 9 internazionali), provenienti da 14 regioni italiane e 6 Paesi esteri. Un evento pensato non solo per presentare i prodotti più innovativi del settore, ma anche per promuovere una cultura del gioco sano, educativo e socializzante.

Incontri, confronto e visione strategica

Parallelamente all’area espositiva, la tre giorni ha ospitato convegni e tavole rotonde, che hanno riunito professionisti, associazioni di categoria e stakeholder istituzionali. Il convegno “Ruolo sociale, economico e industriale del gioco da intrattenimento in Italia”, seguito dalla tavola rotonda “Come unire le forze contro l’isolamento sociale”, ha offerto spunti significativi su come il gioco possa essere un antidoto alla solitudine e uno strumento di coesione.

Focus su inclusione, occupazione e Made in Italy

Durante l’evento si è discusso di tre pilastri fondamentali per il futuro dell’amusement:

  • Socialità e aggregazione, con il contributo del Moige (Movimento Italiano Genitori), che ha sottolineato il ruolo delle sale giochi e dei parchi divertimento come luoghi d’incontro per le famiglie;
  • Occupazione e sostenibilità, evidenziando gli investimenti in progetti responsabili e le opportunità professionali offerte;
  • Tutela del Made in Italy, con un’attenzione particolare alla valorizzazione delle PMI italiane e del loro know-how.

Etica e competitività: il valore delle relazioni

Secondo Alessandro Lama, presidente di Federamusement Confesercenti, “il 2023 ha segnato un deciso rimbalzo del comparto, superando i livelli pre-pandemici grazie al ritorno degli eventi dal vivo e all’interesse crescente per i contenuti digitali”. Lama ha inoltre sottolineato come i valori etici rappresentino oggi un elemento chiave per la costruzione di rapporti duraturi con il pubblico e per una competizione leale tra imprese, nel rispetto delle peculiarità e delle identità di ciascuna realtà.

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