Un compleanno importante merita una cornice d’eccezione. Per festeggiare i suoi 80 anni, Sisal ha scelto le maestose Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia, nel cuore di Roma, a pochi passi da Piazza San Pietro. Un evento che ha unito celebrazione, memoria e visione del futuro, sottolineando il ruolo centrale che la rete dei ricevitori – in gran parte composta da tabaccai – ha avuto nel successo del brand.
Dal dopoguerra alla rinascita di un Paese
Correva l’anno 1945 quando, in una nazione appena uscita dal trauma del secondo conflitto mondiale, tre giornalisti – Massimo Della Pergola, Fabio Jegher e Geo Molo – diedero vita alla prima schedina a pronostici calcistici. Nasceva così il Totocalcio e, con esso, anche Sisal. L’idea era tanto semplice quanto ambiziosa: finanziare la ricostruzione degli stadi attraverso il gioco. Da quel primo progetto pionieristico, il cammino è stato lungo e ricco di trasformazioni.
Il SuperEnalotto e il sogno che diventa realtà
Con l’evoluzione del mercato, Sisal ha saputo reinventarsi e rinnovarsi costantemente, fino a lanciare il SuperEnalotto, gioco entrato nell’immaginario collettivo come simbolo del sogno e della fortuna. Come ha affermato l’Amministratore Delegato Francesco Durante durante il suo intervento:
“Celebrare gli 80 anni di Sisal è motivo di grande orgoglio. Un percorso cominciato nel 1945, che ci ha accompagnati lungo l’evoluzione della società italiana, coniugando innovazione e responsabilità, sempre con lo sguardo rivolto al futuro.”
Una rete di fiducia: i ricevitori
Il cuore pulsante di Sisal è rappresentato dai suoi oltre 36.000 punti vendita. I tabaccai ricevitori hanno avuto un ruolo chiave nel costruire un rapporto diretto, quotidiano e autentico con i consumatori. Durante ha voluto ribadirlo con chiarezza:
“Condividiamo questo traguardo con tutti i nostri ricevitori: grazie a loro abbiamo creato un legame solido con i clienti e costruito un modello di business sostenibile, digitale e inclusivo, affermandoci anche a livello internazionale.”
Le vincite al SuperEnalotto che hanno fatto la storia
Impossibile non citare le vincite record del SuperEnalotto, protagoniste assolute della cronaca e dei sogni degli italiani:
- 371,1 milioni di euro: la vincita più alta mai assegnata in Europa, ottenuta tramite la Bacheca dei Sistemi il 16 febbraio 2023.
- 209,1 milioni di euro: vinti a Lodi il 13 agosto 2019.
- 177,7 milioni di euro: altro colpo milionario tramite sistema condiviso.
- E la più iconica?
Quella del 31 ottobre 1998 a Peschici, in provincia di Foggia: 63 miliardi di lire spartiti tra 100 quote. All’epoca, la vincita più alta di sempre.
Guardando al futuro: un ruolo sempre più strategico
Le sfide future saranno complesse, tra digitalizzazione, responsabilità sociale e sostenibilità. Ma una cosa è certa: i tabaccai continueranno ad avere un ruolo cruciale nel successo di Sisal, così come lo hanno avuto in questi 80 anni di storia condivisa. L’impegno comune resta quello di offrire un gioco sicuro, legale e trasparente, sempre più in sintonia con le esigenze di una società che cambia.