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Trasferimento di ramo di Azienda e Tabacchi

Intabaccheria non si sotuisce in nessuna maniera alla consultazione da parte di un esperto del settore, un commercialista, una avvocata o il tuo sindacato.
Cerchiamo solo di aiutare a capire e a farsi domande adeguate sull’argomento.


Il Trasferimento del Ramo di Azienda: Come Procedere tra Licenze e Donazioni

Il trasferimento del ramo d’azienda rappresenta un processo complesso, che richiede un’attenta pianificazione e una chiara comprensione delle normative. Nel caso specifico di una tabaccheria e ricevitoria, insieme alle attività correlate come bar ed edicola, i passaggi da seguire sono molteplici, a partire dall’autorizzazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) fino alla comunicazione delle variazioni alla Camera di Commercio.

Il Nulla Osta per la Concessione Amministrativa

Il primo passo per trasferire la gestione della tabaccheria e della ricevitoria a un familiare (in questo caso al figlio coadiutore) è ottenere il nulla osta dall’ADM. Questa autorizzazione è essenziale per procedere al successivo trasferimento della Concessione amministrativa, regolato dall’articolo 28 della Legge 1293/57. Solo dopo aver ottenuto questo nulla osta sarà possibile proseguire con la donazione del ramo di azienda relativo alle attività di bar, edicola e articoli per tabaccai.

La Donazione del Ramo d’Azienda e le Comunicazioni Obbligatorie

Dopo aver ricevuto il nulla osta, si può procedere alla donazione del ramo di azienda. Questa operazione include la cessione delle attività commerciali specifiche come bar ed edicola. Contestualmente, il figlio che subentra nella gestione dovrà aprire una propria posizione fiscale tramite una comunicazione telematica unica. Tale comunicazione attiverà:

  • L’apertura della Partita IVA della nuova ditta individuale.
  • L’iscrizione in Camera di Commercio delle attività oggetto di donazione.
  • L’apertura della posizione INPS come nuovo titolare, sostituendo la precedente posizione come familiare coadiutore.

La donazione produrrà anche effetti sulla tabaccheria madre, con la necessità di aggiornare le iscrizioni alla Camera di Commercio (CCIAA).

La Gestione Temporanea della Tabaccheria e Ricevitoria

Durante il periodo di transizione, fino a quando la concessione amministrativa non sarà intestata al nuovo titolare (il figlio), la tabaccheria e la ricevitoria resteranno sotto la gestione dell’attuale titolare. Pertanto, la Partita IVA di quest’ultimo dovrà rimanere attiva fino alla conclusione del trasferimento ufficiale delle attività.

La Gestione delle Licenze e l’Inizio dell’Attività del Nuovo Titolare

Il figlio potrà iniziare a gestire immediatamente le attività commerciali legate al bar e all’edicola, dopo aver completato le formalità amministrative comunali relative all’intestazione delle nuove licenze.
Mentre la gestione delle attività specifiche per tabaccai richiede l’assegnazione della Concessione amministrativa per la tabaccheria. Fino a quel momento, la vendita degli articoli per fumatori dovrà essere sospesa, poiché la donazione trasferisce la proprietà ma non le autorizzazioni necessarie per la vendita.

Il Ruolo dell’ADM e la Conclusione del Trasferimento

Una volta ottenuta l’assegnazione della Concessione amministrativa (per tabaccheria e ricevitoria) da parte dell’ADM, il figlio potrà avviare ufficialmente la gestione delle attività. Entro 30 giorni dal rilascio della nuova concessione, saranno necessarie le relative iscrizioni in CCIAA.

Gestione delle Giacenze Residue

Per quanto riguarda le giacenze di tabacchi al momento del passaggio, queste potranno essere trasferite al nuovo titolare con un apposito documento (ad esempio un’attestazione di pagamento) che specifichi le quantità, la tipologia dei prodotti e il prezzo di vendita al netto dell’aggio.


Se hai bisogno di chiarimenti o modifiche, ricordati di contattare la tua commercialista e/o il sindacato.

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