in Tabaccheria
Copertina dell'articolo con la scritta «Slot e scommesse»

Tabaccheria con slot e scommesse: cosa succede agli apparecchi quando cambia il titolare

Comprare una tabaccheria che incassa anche da slot e scommesse non vuol dire ereditare automaticamente quegli incassi. Le licenze di pubblica sicurezza per il gioco sono personali: il subentrante deve ottenerle a proprio nome prima di continuare a far girare gli apparecchi.

Le licenze non si trasferiscono con l’azienda

Il punto di partenza è l’articolo 8 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (R.D. 773/1931): «Le autorizzazioni di polizia sono personali: non possono in alcun modo essere trasmesse né dar luogo a rapporti di rappresentanza, salvi i casi espressamente preveduti dalla legge». Vale per tutte le autorizzazioni di polizia, comprese quelle del gioco fisico.

Le slot machine (AWP) hanno bisogno della licenza dell’articolo 86 dello stesso testo unico, riferita a un locale e a un titolare specifici: la competenza è passata ai Comuni con il DPR 616/1977, quindi si presenta una SCIA al SUAP comunale (in Sicilia resta la Questura). Il corner scommesse ha invece la licenza dell’articolo 88, che è anch’essa un titolo di polizia: l’ADM non la rilascia, rilascia la concessione; senza quella la licenza non è efficace (D.L. 40/2010, convertito dalla L. 73/2010). Sono due atti distinti, di due autorità diverse. Nessuna delle due passa da sola quando cambia il proprietario dell’attività: l’articolo 93 dello stesso TULPS ammette la conduzione per mezzo di un rappresentante, ma resta sempre un rapporto legato a un titolare in carica, non un diritto che segue l’azienda come un arredo. Chi subentra deve chiedere le proprie autorizzazioni, con i propri requisiti morali, prima o al momento del passaggio: nella nostra guida sulle regole delle AWP trovi l’elenco completo di licenza, nulla osta, iscrizione RIES e obblighi GAP che ogni tabaccaio con slot deve avere in regola, a prescindere da chi gestiva il locale prima.

Un caso vicino, ma diverso, è quello di chi tiene la tabaccheria e chiude solo il corner scommesse: chi ha la licenza 88 come unico titolo per le slot rischia di perderle insieme al corner e deve correre a chiedere la 86. Ne abbiamo scritto nella guida sulla cessazione del corner: è un problema che nasce dentro la stessa gestione, non fra un venditore e un compratore, ma la logica di fondo è la stessa. La licenza segue la persona, non il negozio.

Il nodo che le fonti aperte non chiudono: i contratti con i concessionari

Dietro ogni slot e ogni corner scommesse c’è un rapporto commerciale con un concessionario di rete, titolare della concessione telematica, o con il gestore che opera per suo conto e che di norma è chi ti porta materialmente gli apparecchi e retrocede una parte della raccolta. Quel contratto è distinto dalla licenza di pubblica sicurezza ed è lì che si gioca gran parte del fatturato da gioco di una tabaccheria.

Se quel contratto passi automaticamente al nuovo titolare insieme all’azienda, come previsto in via generale dall’articolo 2558 del codice civile per i contratti «non a carattere personale», o se resti fuori perché legato in modo specifico alla persona del vecchio gestore, non è una domanda a cui esiste una risposta scritta in una norma aperta. Lo abbiamo già segnalato scrivendo di cosa comprende una cessione: non affermiamo né che i contratti di gioco passino né che restino fuori. La sola strada verificabile è chiederlo per iscritto al concessionario prima di firmare, non dopo. Chi entra in trattativa dando per scontato che il fatturato da slot arrivi con l’azienda sta facendo un’assunzione, non una lettura di un contratto.

Come si valuta un’attività che incassa anche dal gioco

Nel catalogo di InTabaccheria, sulle 325 schede pubblicate, 113 dichiarano Slot Machine e 47 Scommesse Sportive (dato nostro, misurato il 13 agosto 2026). Non sono pochi: più di un terzo delle nostre schede ha una parte di incasso da gioco fisico.

Quella parte del fatturato ha una marginalità diversa dagli altri servizi in tabaccheria, con un aggio fisso deciso a monte: la nostra guida completa all’aggio spiega definizioni, percentuali e calcolo. Il punto per chi valuta un’attività con slot è che quel margine dipende da un contratto specifico, non dal locale in sé; la marginalità futura non è garantita finché quel contratto non è nelle mani del compratore.

Cosa cambia per il tabaccaio

Chi vende una tabaccheria con slot o corner scommesse e chi la sta comprando devono mettere queste voci sul tavolo prima di chiudere:

1. Verificare i requisiti propri per il gioco, non solo quelli da tabaccaio. I requisiti morali e i procedimenti per le licenze 86 e 88 TULPS sono un percorso a parte rispetto a quello per la rivendita tabacchi: vanno avviati con margine, perché non si ottengono nello stesso momento in cui si firma l’atto. 2. Chiedere per iscritto al concessionario cosa succede al contratto. È l’unico modo per sapere se il rapporto passa, va rinegoziato da zero o si interrompe con il cambio di titolarità. Farlo prima della trattativa, non dopo il rogito. 3. Non calcolare il prezzo come se il fatturato da gioco fosse garantito. Se il contratto con il concessionario non passa in automatico, una parte dell’avviamento su cui si sta trattando potrebbe non trasferirsi mai. 4. Mettere per iscritto nell’atto chi si occupa delle pratiche di voltura delle licenze e in che tempi, così non resta un buco fra la chiusura della vecchia gestione e l’apertura della nuova.

Chi sta valutando quanto vale davvero la propria tabaccheria, con o senza slot, può partire dal valutatore del portale: la media del catalogo inquadra il mercato, lo strumento fa il conto sul caso specifico.

I dati sul catalogo sono nostri, misurati il 13 agosto 2026. Le norme citate (R.D. 773/1931, articoli 8, 86, 88 e 93) sono state lette per esteso nel testo vigente su Normattiva.

Questo è un articolo informativo e non sostituisce una consulenza professionale. Prima di prendere decisioni sulla tua attività confrontati sempre con il tuo legale, con il tuo commercialista o con il tuo sindacato di categoria.

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