Il regime forfettario e uno dei regimi fiscali piu diffusi tra le piccole imprese e i professionisti italiani, ma i tabaccai ne sono esclusi per legge. Lo chiarisce la Federazione Italiana Tabaccai (FIT) in un comunicato del giugno 2026.
Cos’e il regime forfettario
Introdotto dalla Legge n. 190/2014 (Legge di Stabilita 2015), il regime forfettario prevede un’aliquota unica del 15% — ridotta al 5% per i primi cinque anni di attivita — calcolata su una base imponibile determinata attraverso coefficienti di redditività fissati per categoria. Niente IVA a debito, niente ritenute d’acconto, niente ISA: per molte attivita e un regime semplice e conveniente.
Perche le tabaccherie restano fuori
Il regime forfettario ha un limite di ricavi annui di 85.000 euro. I tabaccai lo superano quasi sempre: il volume d’affari di una rivendita — che include la vendita di tabacchi, valori postali, ricariche e giochi — e strutturalmente elevato, anche quando il margine effettivo e modesto.
Ma c’e un ostacolo ancora piu diretto: la vendita di tabacchi lavorati e soggetta al pagamento delle accise, che transitano integralmente attraverso la cassa del rivenditore. Questo gonfia artificialmente i ricavi fiscali ben oltre la soglia di accesso al forfettario, anche per rivendite di piccole dimensioni.
Infine, la normativa esclude esplicitamente dal forfettario chi esercita attivita di raccolta di giochi e scommesse per conto dello Stato o di concessionari: un’altra attivita tipica delle tabaccherie.
Gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilita)
Non potendo accedere al forfettario, la grande maggioranza dei tabaccai rientra nel regime ordinario e compila ogni anno il Modello EM85U, lo specifico ISA per le rivendite di tabacchi e valori bollati. Il punteggio ISA influisce sull’accesso a semplificazioni fiscali e sulla probabilita di un controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Per la campagna dichiarativa relativa all’anno d’imposta 2025, la compilazione dell’EM85U e obbligatoria e le tabaccherie devono tenere conto delle specificita del modello aggiornato.
In sintesi
- Il regime forfettario non e accessibile alle tabaccherie per ragioni strutturali: volume ricavi, accise e attivita di raccolta giochi.
- Il regime fiscale di riferimento per i tabaccai rimane quello ordinario (contabilita semplificata o ordinaria).
- L’ISA specifico per le rivendite tabacchi e il Modello EM85U: per la dichiarazione 2025, verificare le istruzioni aggiornate sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Fonte: FIT — Federazione Italiana Tabaccai e AGIMEG, giugno 2026.