La Legge di Bilancio 2025 ha reintrodotto la possibilità, per le imprese individuali, di estromettere dal patrimonio aziendale determinati beni strumentali, tra cui rientra anche l’immobile utilizzato per lo svolgimento dell’attività.
Si tratta di una misura già prevista nel 2016, volta a semplificare il passaggio di beni dall’ambito imprenditoriale a quello personale, agevolando chi si avvia alla cessazione dell’attività.
Come funziona l’estromissione
Il titolare dell’impresa può decidere di trasferire l’immobile strumentale dalla sfera aziendale a quella personale, corrispondendo un’imposta sostitutiva pari all’8%.
Questa si applica sulla differenza tra il valore normale del bene e il valore fiscalmente riconosciuto.
Requisiti e scadenze
Per usufruire del regime agevolato è necessario rispettare le seguenti condizioni:
- 📅 Il trasferimento deve avvenire tra il 1° gennaio e il 31 maggio 2025. L’operazione produce effetti fiscali già nel corso dello stesso anno.
- 🏠 Il bene deve essere strumentale all’attività d’impresa, ossia utilizzato esclusivamente dal titolare per svolgere l’attività.
- ❌ Il bene non deve generare redditi fondiari. Per legge, gli immobili delle imprese commerciali non producono reddito fondiario (art. 43 del TUIR).
- 💸 Il pagamento dell’imposta sostitutiva è previsto in due rate:
- 30 novembre 2025 (prima rata)
- 30 giugno 2026 (seconda rata)
Un’opportunità concreta per il futuro
Nel caso di una tabaccheria, il locale sede della tabaccheria e del bar può effettivamente essere estromesso dall’impresa, a condizione che vengano rispettati i requisiti sopra esposti.
Una volta completata l’operazione, l’immobile diventerà di proprietà della persona fisica, consentendole di affittarlo come fonte di reddito personale.