Evoluzione del sistema delle estrazioni
Negli ultimi decenni, il Gioco del Lotto ha compiuto un salto di qualità grazie alla tecnologia. L’immagine storica del bambino bendato che estraeva manualmente i numeri da un’urna è ormai un ricordo del passato.
Oggi le estrazioni avvengono quattro volte a settimana, in sale dedicate dotate di apparecchiature automatiche e sistemi di visualizzazione e sicurezza.
Le sedi delle estrazioni
Le operazioni sono centralizzate in tre città:
- Roma: ruote di Roma, Cagliari, Firenze, Nazionale e Simbolotto.
- Milano: ruote di Milano, Genova, Torino e Venezia.
- Napoli: ruote di Napoli, Bari e Palermo.
Ogni sede è presidiata da Commissioni di vigilanza che sovrintendono al corretto svolgimento delle estrazioni.
Le apparecchiature “Venus”
L’estrazione è affidata a macchine elettromeccaniche note come “Venus”, integrate da computer di controllo e sistemi di backup.
Ogni postazione di estrazione dispone di:
- un’urna di estrazione;
- un set di 90 sfere numerate, specifico per ogni urna;
- software e hardware di gestione che garantiscono la completa automatizzazione del processo.
Dal caricamento e mescolamento delle sfere fino alla selezione dei numeri vincenti, tutte le fasi sono gestite elettronicamente, senza intervento umano.
Controlli e certificazioni
Un aspetto cruciale riguarda la certificazione di sicurezza. Le estrazioni del Lotto e del 10eLotto vengono effettuate tramite un sistema:
- certificato dal Concessionario;
- verificato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM);
- validato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), ente vigilato dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
La certificazione viene aggiornata ogni volta che le macchine subiscono interventi di manutenzione o aggiornamento. In questo modo vengono garantiti i requisiti fondamentali: imprevedibilità, equiprobabilità, sicurezza e affidabilità dei risultati.