Noi tabaccai abbiamo sempre mille regole da seguire e da qualche anno anche le regole che si riferiscono all’ Antiriciclaggio.
Questo articolo NON sostituisce i corsi ben fatti dei nostri partner, Sisal, Lottomatica, Matchpoint etc etc è solo un promemoria per una dubbio da risolvere al volo. Una guida in 8 punti semplici e immadiati.
Come prevenire rischi, segnalare operazioni sospette e verificare i documenti dei clienti
Anche una semplice operazione come una ricarica prepagata può nascondere un tentativo di riciclaggio o finanziamento illecito. Per questo è fondamentale che l’operatore conosca bene la normativa e sappia applicarla correttamente. Questo vademecum spiega come agire, in modo pratico e conforme alla legge.
1. Perché è importante riconoscere i segnali di rischio
Ogni esercente svolge un ruolo decisivo nel contrasto al riciclaggio. Il primo campanello d’allarme può suonare in situazioni apparentemente banali:
- cliente senza documento, o con documento scaduto o contraffatto
- comportamento anomalo durante l’operazione
- uso sospetto di carte o contanti in grande quantità
- identità del richiedente non coerente con i dati forniti
2. Il quadro normativo di riferimento
L’Italia ha recepito le direttive europee in materia con il D.Lgs. 231/2007, che disciplina l’intero sistema antiriciclaggio. Tra gli atti più recenti:
- il Provvedimento del 26 marzo 2019 su organizzazione e controlli (modificato il 1° agosto 2023)
- il Provvedimento del 30 luglio 2019 sull’adeguata verifica della clientela
3. Organizzazione e responsabilità operative
Le attività di controllo coinvolgono più livelli:
- punti vendita (soggetti convenzionati)
- funzioni aziendali dedicate alla prevenzione frodi
- responsabili antiriciclaggio
- delegati alla segnalazione delle operazioni sospette
Ogni operatore è parte integrante del processo e deve saper riconoscere anomalie e intervenire.
4. Adeguata verifica della clientela in Tabaccheria
Quando effettuarla:
- all’apertura di un rapporto continuativo, come una carta prepagata
- in operazioni occasionali, anche se frazionate o di importo minimo
- ogni volta che emergano dubbi su identità o veridicità dei dati forniti
Cosa controllare:
- documento di identità valido, con scadenza superiore a 3 mesi
- età anagrafica (obbligatoriamente maggiorenne)
- corrispondenza visiva tra cliente e foto del documento
5. Come segnalare un’operazione sospetta
Se sussistono ragionevoli sospetti su origine dei fondi, operazioni inusuali o identità del cliente, è obbligatorio:
- non procedere all’operazione
- conservare i dati e le prove
- inserire subito i dati nel portale antiriciclaggio
- inviare segnalazione alla funzione preposta
⚠️ È vietato informare il cliente dell’avvenuta segnalazione (rischio di “tipping off”).
6. Limiti all’uso del contante
Il limite legale per l’uso del contante tra soggetti diversi è fissato a 5.000 € (dal 1° gennaio 2023).
Tuttavia, nei punti vendita, il tetto massimo per le operazioni in contanti è 999,99 €.
Attenzione: anche più pagamenti inferiori, se riferiti a un’unica operazione economica, rientrano nel divieto.
7. Operazioni potenzialmente sospette
Ecco alcuni comportamenti da considerare a rischio:
- resistenza nel fornire documenti
- movimentazioni frequenti e non giustificate
- volumi elevati su carte o in contante
- operazioni ripetute in tempi ravvicinati
- ricariche con fondi provenienti da più fonti
8. Verifica dei documenti di identità
È sempre necessaria per operazioni occasionali o per l’apertura di rapporti continuativi.
Documenti accettati:
- carta d’identità (cartacea o elettronica)
- patente (cartacea o elettronica)
- passaporto
Cosa controllare:
Carta d’identità elettronica (CIE)
Fronte:
- scadenza (valida 10 anni dalla data di rilascio)
- numero di serie: 2 lettere + 5 numeri + 2 lettere
- presenza simbolo ICAO, codice nazione, card access number
- eventuale dicitura “non valida per l’espatrio”
Retro:
- indirizzo di residenza
- estremi dell’atto di nascita
- codice fiscale in formato barcode e alfanumerico
- codice MRZ (lettura ottica)
Carta d’identità cartacea
Fronte:
- indirizzo, timbro comunale, data di nascita
- foto recente (entro 6 mesi), a colori, su sfondo bianco
- espressione neutra, viso centrato, senza ombre o riflessi
Retro:
- numero identificativo (es. AY 9918877)
- scadenza (10 anni dalla data di emissione, giorno del compleanno)
Patente
Controllare:
- validità
- numero identificativo
- paese di nascita
Passaporto
Verificare:
- data di scadenza
- tipo, sesso, data di nascita, numero documento
- codice paese
Ricordati se hai dubbi, meglio fermarsi e chiamare i call center o il tuo sindacato. Sempre.