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Probabilità di Vincita dei Gratta e Vinci

Decreto Balduzzi: Adempimenti dei Rivenditori per l’Informazione sulle Probabilità di Vincita

Una questione importante riguarda gli adempimenti a carico di noi rivenditori in relazione alla comunicazione delle probabilità di vincita dei Gratta e Vinci, ho letto che qualche collega dubitava che se le avvertenze presenti sul retro dei tagliandi siano sufficienti o se siano necessarie ulteriori comunicazioni o cartelli.

Riporto quello che ho capito dalla Voce del Tabaccaio, ma se ci sono imprecisioni o segnalazioni fatemele presenti. Grazie

Il Quadro Normativo: Decreto Balduzzi e Successive Integrazioni

La normativa di riferimento è il Decreto Legge n. 158 del 13 settembre 2012, noto come «Decreto Balduzzi», convertito con modificazioni dalla Legge 8 novembre 2012 n. 189. Questo decreto stabilisce che le schedine o i tagliandi dei giochi devono contenere apposite «formule di avvertimento» sui rischi di dipendenza dal gioco e sulle probabilità di vincita. L’art. 7, comma 5, specifica l’obbligo di inserire tali avvertenze direttamente sui tagliandi o, quando ciò non è possibile, di indicare la possibilità di consultare le note informative disponibili sui siti istituzionali dell’ADM e del Concessionario e presso i punti vendita.

Obblighi Specifici per i Rivenditori di Gratta e Vinci

Il contratto di autorizzazione all’esercizio dell’attività di vendita dei Gratta e Vinci impone ai rivenditori di esporre le «formule di avvertimento» sui rischi di dipendenza dal gioco. Ci viene richiesto di rendere accessibili ai clienti le informazioni sulle percentuali e probabilità di vincita, nonché il regolamento di gioco, che devono essere consultabili sul sito del Concessionario e dell’ADM.

Disposizione sui Decreti di Indizione e Regolamenti di Gioco

L’art. 7, comma 3, del «Regolamento delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea», approvato con DM 12 febbraio 1991, n. 183, obbliga i rivenditori a mettere a disposizione dei clienti i decreti di indizione che contengono i regolamenti di gioco. Questa disposizione ha lo scopo di garantire che i consumatori siano pienamente informati sulle modalità di gioco e sulle probabilità di vincita.

Modalità di Conservazione e Consultazione dei Decreti

Questo è il vero punto difficile anche da adempiere, soprattutto per la mole enorme di cartelli e avvertimenti da esporre. Almeno secondo me.

Però per facilitare l’adempimento di quest’obbligo, la Direzione Giochi dell’ADM ha disposto che i decreti di indizione delle lotterie istantanee possano essere detenuti in formato digitale (file PDF). Questo approccio, frutto di una richiesta avanzata dalla FIT nel 2016, alleggerisce l’onere per i rivenditori, consentendo loro di salvare i file sui dispositivi elettronici presenti nell’esercizio per la consultazione da parte della clientela o, su richiesta specifica, di stamparli.

I rivenditori di Gratta e Vinci hanno l’obbligo non solo di informare i clienti sui rischi di dipendenza dal gioco ma anche di fornire accesso alle informazioni relative alle probabilità di vincita e ai regolamenti di gioco. Le disposizioni normative e contrattuali mirano a promuovere una pratica di gioco consapevole e informata, assicurando che i giocatori siano pienamente consci delle dinamiche e delle possibilità di vincita associate ai Gratta e Vinci.

Come sempre consiglio di informati e rivolgerti al tuo sindacato o consule, il mio è solo un articolo a favore di noi tabaccai ma senza alcuna pretesa o conoscienza specifica.

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