in Tabaccheria
Norme; Tabaccaio; Regole;

Pro-Rata Cosa è, come funziona

Quello che segue è uno scritto di Andrea Bergamo sul suo gruppo: Tabaccheria Redditizia.

Lo pubblichiamo volentieri (con piccole modifiche che servono ad adattarlo al web) perchè spiega, con un esempio chiaro, cosa è il PRO-RATA e perchè bisogna conoscerlo se sei un Tabacchi.

“Il CASO VEO STICKS e il meccanismo del Pro-Rata IVA nelle Tabaccherie!”

Ecco una Guida Semplice.

Cos’è il pro-rata IVA e come funziona in una tabaccheria

Quando gestisci una tabaccheria, vendi diversi tipi di prodotti e servizi: sigarette, gratta e vinci, articoli vari, magari qualche prodotto da banco.

Non tutto quello che vendi segue le stesse regole per l’IVA e questo crea un po’ di confusione quando si parla di tasse.

Qui entra in gioco il pro-rata IVA, un sistema che serve a capire quanta IVA puoi “scaricare” (cioè recuperare) su quello che compri per il tuo lavoro.

In parole semplici, il pro-rata determina quale percentuale dell’IVA sugli acquisti può essere effettivamente detratta.

IVA: scaricabile o no?

In Italia, l’IVA funziona più o meno così: quando compri qualcosa per la tua attività, paghi l’IVA al fornitore.

Poi, quando vendi, aggiungi l’IVA al prezzo e la versi allo Stato.

La bella notizia è che l’IVA che hai pagato comprando puoi sottrarla da quella che devi versare, ma solo se quello che vendi è soggetto a IVA.

Se invece vendi qualcosa su cui l’IVA non si applica (come i gratta e vinci o le sigarette), non puoi recuperare l’IVA che hai pagato sui tuoi acquisti.

È qui che il pro-rata diventa importante.

La tabaccheria: un mix di attività

In una tabaccheria succede questo:

  • Vendita di tabacco (come le sigarette): non c’è IVA sul prezzo finale, perché segue un sistema speciale chiamato “monofase”. Tu compri le sigarette a un prezzo scontato dal Monopolio e le vendi al prezzo fisso, guadagnando una commissione (l’aggio). Questa vendita è fuori dal mondo dell’IVA.
  • Vendita di altri prodotti (come penne o accendini): qui l’IVA c’è, di solito al 22%. Tu compri con IVA, vendi con IVA e puoi recuperare l’IVA pagata.
  • Vendita di gratta e vinci o servizi simili: questi sono “esenti” da IVA. Significa che non aggiungi IVA al prezzo, ma non puoi nemmeno recuperare l’IVA sugli acquisti legati a queste vendite.

Proprio per questa “doppia natura” dell’attività, i tabaccai non possono detrarre tutta l’IVA pagata sugli acquisti, ma solo una parte. Il pro-rata è una specie di “percentuale” che ti dice quanta IVA puoi scaricare, in base a quanto guadagni dalle vendite con IVA rispetto al totale.

Come si calcola il pro-rata

La formula semplificata è:

Percentuale di detrazione = (Operazioni che danno diritto alla detrazione ÷ Totale operazioni) × 100

Esempio:

  • Se una tabaccheria ha vendite imponibili per 50.000 €uro e vendite esenti per 150.000 €uro
  • Il totale delle operazioni è 200.000 €uro
  • La percentuale di pro-rata sarà: (50.000 ÷ 200.000) × 100 = 25%
  • Questo significa che il tabaccaio potrà detrarre solo il 25% dell’IVA pagata sugli acquisti

Immagina che:

  • Guadagni 50% dalle vendite con IVA (es. accendini).
  • Guadagni 50% da vendite senza IVA o esenti (es. sigarette e gratta e vinci).

Il pro-rata sarà del 50%, cioè puoi recuperare solo metà dell’IVA che paghi sui tuoi acquisti.

Se invece vendi più prodotti con IVA, il pro-rata sale; se vendi più tabacco o gratta e vinci, scende. Ogni tabaccheria ha un suo pro-rata, che dipende da cosa vende di più.

Esempio pratico: il caso di VEO STICKS ARTIC CLICK

Ora vediamo il tuo caso specifico: il prodotto VEO STICKS ARTIC CLICK. Questo prodotto cambia categoria e tu vuoi sapere a quanto devi venderlo per guadagnare sempre 40 centesimi, considerando il pro-rata IVA.

Situazione attuale: prodotto da fumo

  • Prezzo di vendita al pubblico: 4,00 €uro
  • Commissione (aggio) per te: 10% di 4,00 €uro = 0,40 €uro
  • Come funziona: compri il prodotto dal Monopolio a 3,60 €uro (4,00 €uro – 0,40 €uro) e lo vendi a 4,00 €uro. Il tuo guadagno è 0,40 €uro per ogni unità.
    Non c’è IVA da gestire, perché il tabacco segue regole speciali.

Nuova situazione: prodotto senza combustione

Adesso VEO STICKS diventa un “Prodotto senza combustione – Solido diversi da Tabacco”.

Cambiano le regole:

  • Costo per te: 2,87 €uro + IVA al 22%
  • IVA sul costo: 22% di 2,87 €uro = 0,63 €uro (circa). Totale pagato al fornitore: 2,87 €uro + 0,63 €uro = 3,50 €uro
  • Vendita: lo vendi a un prezzo finale (chiamiamolo P), che include l’IVA al 22%
  • Obiettivo: guadagnare sempre 0,40 €uro per unità
  • Problema: l’IVA che paghi (0,63 €uro) non la recuperi tutta, perché il pro-rata te ne fa scaricare solo una parte

Il pro-rata in azione

Supponiamo che il tuo pro-rata sia del 50% (cioè recuperi metà dell’IVA sui tuoi acquisti, un valore medio per una tabaccheria). Questo significa:

  • IVA pagata sul costo: 0,63 €uro
  • IVA recuperabile: 50% di 0,63 €uro = 0,32 €uro (circa)
  • IVA non recuperabile: 0,63 €uro – 0,32 €uro = 0,31 €uro
  • Il tuo costo reale (o “effettivo”) diventa: 2,87 €uro (prezzo base) + 0,31 €uro (IVA che non recuperi) = 3,18 €uro

Il Prezzo corretto: a quanto devi vendere il prodotto?

Quando vendi a prezzo P, questo include l’IVA al 22%.

Il guadagno netto è il prezzo senza IVA meno il tuo costo effettivo.

  • Prezzo senza IVA = P / 1,22
  • Guadagno = (P / 1,22) – 3,18 €uro

Vuoi che il guadagno sia 0,40 €uro, quindi:

  • P / 1,22 – 3,18 = 0,40
  • P / 1,22 = 3,18 + 0,40
  • P / 1,22 = 3,58 €uro
  • P = 3,58 × 1,22 ≈ 4,37 €uro

Con un pro-rata del 50%, devi vendere VEO STICKS a circa 4,37 €uro per guadagnare 0,40€.

In pratica, potresti arrotondare a 4,40 €uro o 4,50 €uro per semplificare.

Se invece il pro-rata fosse del 30% (come nell’altro esempio):

  1. IVA pagata all’acquisto: 2,87€ × 22% = 0,63 €uro
  2. IVA detraibile con pro-rata al 30%: 0,63 €uro × 30% = 0,19 €uro
  3. IVA non detraibile: 0,63 €uro – 0,19 €uro = 0,44 €uro
  4. Costo effettivo per il tabaccaio: 2,87 €uro + 0,44 €uro = 3,31€uro
  5. Per mantenere lo stesso margine di 0,40€, il prezzo di vendita (senza IVA) dovrebbe essere: 3,31 €uro + 0,40 €uro = 3,71 €uro
  6. Prezzo finale al pubblico con IVA al 22%: 3,71 €uro × 1,22 = 4,53 €uro

E se il pro-rata cambia?

Il prezzo dipende dal tuo pro-rata:

  • Se recuperi tutta l’IVA (pro-rata 100%), il costo effettivo è 2,87 €uro e P ≈ 4,00 €uro
  • Se non recuperi niente (pro-rata 0%), il costo effettivo è 3,50 €uro e P ≈ 4,76 €uro

Ogni tabaccheria ha un pro-rata diverso, quindi il prezzo esatto dipende da quanto vendi di prodotti con IVA rispetto al totale.

Perché è importante capire il pro-rata

  1. Margini reali: Ti permette di calcolare correttamente i tuoi guadagni effettivi
  2. Prezzi corretti: Ti aiuta a stabilire prezzi di vendita che mantengano i margini desiderati
  3. Contabilità corretta: È fondamentale per una corretta dichiarazione IVA

Consigli pratici PRO-RATA IVA

  • Tieni traccia separata delle vendite soggette ad IVA e di quelle esenti
  • Calcola il tuo pro-rata specifico con l’aiuto del commercialista
  • Aggiorna il calcolo ogni anno, poiché il pro-rata può cambiare
  • Considera l’impatto del pro-rata quando stabilisci i prezzi di vendita dei nuovi prodotti

Formula generale per il calcolo del prezzo col PRO-RATA IVA

Per riassumere, ecco una formula generale che puoi utilizzare:

P = 1,22 × [margine + costo netto + (IVA × (1 – pro-rata))]

Nel nostro caso: P = 1,22 × [0,40 + 2,87 + (0,63 × (1 – pro-rata))]

Con un pro-rata del 50%, P ≈ 4,37 €uro

Chiedi al tuo commercialista il tuo pro-rata esatto per avere il numero preciso!

Ricorda che questa è una guida semplificata.

Per calcoli precisi relativi alla tua specifica situazione, è sempre consigliabile consultare il tuo commercialista.

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