Il Governo punta a riformare la rete di vendita dei prodotti da fumo, con l’obiettivo di aumentarne l’efficienza e ridurre gli oneri amministrativi. Lo Schema di decreto legislativo (Atto n. 237), ora all’esame delle Commissioni parlamentari, propone una revisione organica della disciplina su trasferimenti di rivendite ordinarie, apertura di rivendite speciali e rilascio dei patentini. Inoltre, viene ridefinita la durata delle autorizzazioni per la vendita di sigarette elettroniche e prodotti con nicotina presso esercizi di vicinato, farmacie e parafarmacie.
Un nuovo principio guida: razionalizzare la rete tabacchi
Con l’art. 3 del decreto, si introduce un principio di razionalizzazione e ottimizzazione nella distribuzione delle rivendite ordinarie. Si supera la rigida applicazione del criterio numerico (una rivendita ogni 1.500 abitanti), consentendo spostamenti verso zone con carenza di servizio, anche se formalmente “sature”. Si mira così a bilanciare l’accessibilità alla rete e il contrasto all’offerta superflua di prodotti da fumo, anche in ottica di tutela della salute pubblica.
Rivendite speciali: valutazioni più flessibili
Sempre l’art. 3 interviene anche sull’istituzione delle rivendite speciali, ammettendo ora una valutazione più ampia, che tenga conto non solo di distanza e densità abitativa, ma anche del contesto urbano o extraurbano.
In particolare, si legittima a livello normativo quanto già sancito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: la possibilità di aprire rivendite speciali presso impianti di carburante lungo le strade principali extraurbane, anche in deroga ai vincoli di distanza e popolazione, purché siano rispettate specifiche caratteristiche dimensionali.
Patentini: durata più lunga e procedure semplificate
Il provvedimento propone inoltre un aggiornamento delle regole per il rilascio e il rinnovo dei patentini. Si punta a rafforzare la stabilità della rete, elevare il livello professionale degli operatori e ridurre gli adempimenti burocratici. A tal fine, la durata delle autorizzazioni viene estesa da due a quattro anni (art. 4), con proroga automatica di due anni anche per i titoli già in essere.
Novità per sigarette elettroniche e nicotine pouches
Infine, l’art. 1 dello schema di decreto stabilisce per legge la durata quadriennale delle autorizzazioni alla vendita dei prodotti da inalazione senza combustione (come le sigarette elettroniche) e delle sostanze a base di nicotina da assorbire senza combustione (nicotine pouches), che finora era definita solo da atti amministrativi. Il provvedimento coinvolge i canali commerciali di prossimità come farmacie, parafarmacie ed esercizi di vicinato.
Evoluzione del numero di concessioni
Negli ultimi anni si registra un progressivo calo dei punti autorizzati:
| Tipologia | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Rivendite ordinarie | 45.373 | 44.962 | 44.556 |
| Rivendite speciali | 7.121 | 7.059 | 6.994 |
| Patentini | 8.000 | 7.841 | 7.411 |